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IO & I MIEI REGISTRATORI A BOBINE Prendete un appassionato di musica con buone orecchie, un appassionato di elettronica ed una persona dotata di una grande capacità manuale, mescolate il tutto in giuste dosi ed . . . eccomi qua! (vedi foto :-D ). Da tanti anni mi dedico al mio hobby principale che è l'elettronica nel settore audio. In questo periodo ho costruito per uso personale diversi apparecchi, diversi tipi di cavi e riparato o restaurato qualsiasi apparecchio (escluse le radio d'epoca) che mi sia passato per le mani. La mia filosofia (vedi anche pagina Analogico VS Digitale) è improntata alla ricerca del buon suono ma allo stesso tempo anche alla praticità. Mi spiego meglio. Poche cose come il settore dell'audio sono influenzate da una grande quantità di variabili non ultima la percezione individuale dei suoni ascoltati (e scusate se è poco . . .). Qualunque variazione apportate al vostro impianto lo farà sicuramente suonare in modo diverso da prima (meglio o peggio). Pur essendo un grande appassionato di elettronica ritengo che gli impianti HiFi siano un mezzo per raggiungere il fine che è quello di ascoltare nel modo a voi più gradito la musica. Perciò divertitevi facendo tutte le prove che volete, ma non frustratevi: quando trovate un suono che vi piace, fermatevi e godetevi la musica che vi piace . . . almeno per un po sino alla prossima prova :-) ! REGISTRATORI
LA MIA COLLEZIONE DI
REGISTRATORI. PROSSIMAMENTE !Allineamento, riparazione, restauro professionale di registratori a bobine Revox e Telefunken (o qualunque altro apparecchio purché sia possibile avere gli schemi elettrici). UPGRADES circuiti audio con sostituzione dei condensatori sul segnale e sull'alimentazione con altri "audiophile grade", dei transistor con altri a basso rumore, cablaggi interni con cavi a richiesta, macchine ottimizzate per il solo ascolto (bypass di tutte le sezioni di commutazione ed uscita diretta dal pre-pre delle testine magnetiche), modifiche su specifiche richieste. Upgrades circuiti di servo controllo meccanici. Alla pagina manutenzione e ricambi accessori ulteriori dettagli riguardo possibili upgrade. RESTAURO E RIVERSAMENTO NASTRI Sono attrezzato per leggere qualunque tipo di nastro inciso anche con riduttori di rumore Dolby A, B, C, S, SR, DBX e TelcomC4 e processare nastri non codificati con denoiser professionali. Effettuo riversamenti analogici "reel to reel" tramite registratori professionali da studio o riversamenti digitali sino a 24 bit 196Khz tramite i convertitori A/D professionali HiEnd della acclamata Benchmark . Se avete necessità di restauro e/o copia di vecchi nastri contattatemi. Semplicemente perché niente suona altrettanto bene. Capacità dinamica, ampio "headroom", bassa distorsione (e quando presente sempre con intervento progressivo e in armoiche pari) danno al suono una naturalezza e musicalità inarrivabili. La riscoperta dei registratori a bobine e la loro sempre maggiore diffusione in ambito professionale in questi ultimi anni la dice lunga. E avete mai visto una di queste macchine dal vivo? Sono affascinanti, solide, esteticamente bellissime e sono una testimonianza storica perché hanno inciso tutta la musica prodotta e ogni principale evento umano accaduto nell'ultimo secolo! Ma non solo: il nastro magnetico è a tutt'oggi il supporto più longevo e sicuro che sia mai stato inventato anche perchè un registratore a bobine può sempre essere riparato o ricostruito e ciò non rende mai obsoleto il supporto. Pensate a quanti tipi di supporti digitali si sono succeduti in questi ultimi anni che hanno sempre costretto gli operatori a riversare i dati nei vari formati per poterli conservare leggibili vista la pressochè totale incompatibilità di un nuovo formato col precedente di pochi anni (non decenni...) prima. PERCHÉ REVOX E TELEFUNKEN
Ultimamente
ho deciso, per questioni di spazio e di tempo, di focalizzarmi sui
registratori a bobine Revox e i master
recorder Telefunken M15A.
I registratori Revox Sono tra le macchine più diffuse al mondo, quindi ancora abbastanza reperibili sul mercato dell'usato con buona disponibilità anche dei pezzi di ricambio, ed hanno una caratteristica che le contraddistingue dalla maggioranza delle altre marche concorrenti, che pure hanno fatto prodotti di eccellenza,: non hanno parti in movimento in gomma. Tutti i motori sono a trazione diretta, senza rinvii meccanici, controllati elettronicamente e senza parti che necessitino di lubrificazione. Sono macchine straordinarie costruite a "prova di proiettile" per durare nel tempo, semplici ma sofisticate allo stesso tempo e con un suono eccellente. Alla pagina manutenzione troverete approfondimenti su questi argomenti. Il Telefunken M15 o M15A è un mostro (pesa 55 kg senza involucro . . .) sacro della registrazione. E' il discendente del "Magnetophone" che è stato il primo registratore a bobine della storia (vedi pagina storia) ed era usato negli studi di mezza Europa al pari del suo diretto concorrente lo STUDER A80. E' una macchina superba elettronicamente e meccanicamente (anche qui niente gomma tranne la cinghia del capstan che si trova ancora facilmente), ed ha un livello costruttivo tale che negli ultimi anni la sua produzione era divenuta antieconomica per la Telefunken nonostante a fine anni '70 avesse un prezzo di vendita di circa 20.000 DM (marchi tedeschi). Esteticamente definirlo "Hi-Tech" è quasi riduttivo nonostante i suoi 35 anni di vita e "commovente" mi sembra la definizione appropriata per descrivere la cura con la quale è costruito.
IL MIO LABORATORIO
Per
riparare, allineare e restaurare i registratori a bobine occorre
qualcosa di più di un cacciavite. Il mio
laboratorio è dotato di
strumenti professionali analogici. Perché analogici ? Ma
perché oggi sono reperibili a
prezzi umani, sono facilmente tarabili e riparabili in caso di
problemi non avendo circuiti integrati customer ma componenti discreti
standard, e . . . sono analogici!
![]() Nella foto a destra, dall'alto a sinistra verso il basso a destra: - MEGURO MK668F Wow & Flutter Meter e frequenzimetro di precisione per bassa frequenza; - LEADER LMV186A n. 2 millivoltmetri ac a doppio canale; - PHILIPS PM3233 oscilloscopio 10Mhz a due tracce a doppio raggio; - KROHN-HITE 4400 generatore sinusoidale BF a distorsione ultra bassa; - PHILIPS 5132 generatore di funzioni; - KROHN-HITE 6801 distorsimetro automatico ad alta risoluzione; - Strumenti vari: DILLON 22LB dinamometro digitale, MITEK multimetro digitale, capacimetro, tester per condensatori auto costruito, stazione saldante Monacor a temperatura controllata, ecc. Sul tavolo: il mio Revox A77 in fase di restauro. Foto a destra:
una "parata" di Revox B77 a 2 e 4 tracce in manutenzione e il
mio PR99 (in basso a dx) con testine butterfly in attesa di check-up
(il tempo è sempre poco, purtroppo).
IMPIANTO MONITOR
- Nella foto a
sinistra il mio impianto "monitor" stereo a due canali con
estensione a 5.1 per uso video.
- Canali frontali solo stereo:
casse B&W
Nautilus 802, 2 finali mono AM AUDIO 80 Reference
(80W classe A, 120 Amper di picco);- Canali posteriori: finale Musical Fidelity P170, satelliti B&W LM1 (non in foto); - Canale centrale: finale auto costruito in classe A, cassa B&W HTM2; - Canale effetti: subwoofer B&W ASW 675 (500W classe D - non in foto) - Le sorgenti: - pre COPLAND CVA306 valvolare in classe A a 6 canali analogico (no processore); - lettore CD TEAC VRDS10 modificato con clock ad alta precisione e stadio finale a componenti discreti in classe A; - lettore compact cassette TEAC V6030S; - giradischi TECHNICS SL10 a trazione diretta e braccio tangenziale (lo "scatolino" grigio a dx del Revox) - Revox PR99 MKIII da studio senza bara di ingresso (in prova); - HTPC auto costruito ad uso lettore DVD e processore Audio/Video con uscita video DVI e uscite audio analogiche a 5.1 canali (beh, sì, il digitale quando ci vuole, ci vuole :-) ) Tutti i diritti riservati. © 2007 2008 2009 Cesare Marchesini. Dichiarazione legale, fonti, riproduzione contenuti: prego vedere la home page |